Come
diventare uno di noi
Recati
con fiducia nella nostra sede (via Buttafava 15, Cassano Magnago) ,compila la domanda di ammissione
e sottoscrivila poi farai :
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Prelievo per
esami del sangue all’Avis di Gallarate tutti i giorni dalle
08,00 alle 9,30 , escluso
sabato e domenica ricordandoti di portare
la tessera
sanitaria e codice fiscale. Dopo 7/10 giorni telefona alla segreteria dell’Avis
di Gallarate (0331/791318) per avere l’esito delle proprie analisi.
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Attendi la
chiamata dell’assistente sanitario per fissare l'appuntamento per la visita medica che
si effettua presso la sede Avis Cassano Magnago. Tel 347/2213966
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Cardiogramma
all’Avis di Gallarate, tutti i giorni dalle
08,00 alle 9.30, escluso sabato e domenica con impegnativa dai
responsabili Avis Cassano Magnago.
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Schermografia
presso la sala RADIOLOGIA 2 dell’Ospedale S.Antonio Abate di Gallarate nei
giorni di Lunedì Martedì Mercoledì e Venerdì dalle 08,30 alle 09,30 (senza
appuntamento) presentandosi con tessera sanitaria e impegnativa consegnata dai
responsabili Avis Cassano Magnago, dopo il controllo scheda sanitaria da parte
del Centro Trasfusionale di Gallarate
IMPORTANTE : non ritirare gli esiti degli esami.
Dopo aver effettuato
i suddetti esami, ti sarà consegnata la tessera AVIS. Per l’abilitazione
periodica alla donazione attendere idoneità del Centro Trasfusionale di
Gallarate, non prima dei 40 giorni dal primo esame del sangue effettuato.
ASSISTENTI SANITARI
Alessandra Mori
Tel. 0331 205923 (ore pomeridiane)
Elena Mapelli
Le
persone in buona salute, dai
18 ai 65 anni, che pesino almeno 50 Kg. e desiderino che anche il loro prossimo goda buona
salute. Se ti ritieni in queste
condizioni, vieni alla Sezione AVIS, dove troverai amicizia e disponibilità.
I nostri medici con un’attenta visita, un’accurata
anamnesi, un cardiogramma e vari esami clinici accerteranno le caratteristiche
e la fruibilità del tuo sangue.
E' importante che tu sia sincero
con loro e con te stesso: non nascondere malanni o sintomi presenti o passati
per il timore di non essere "abbastanza generoso": ciò potrebbe
nuocere a te ed a chi riceverebbe il tuo sangue. Così, se accolto nella grande
famiglia avisina, sii sincero ogni volta che, venendo
all’AVIS per un prelievo, sarai invitato a compilare un semplice questionario.
Se, all'atto della tua richiesta o successivamente,
i sanitari ti inviteranno a desistere, per qualche tempo o definitivamente, dal
tuo generoso proposito, non avertene a male: ci sono affezioni o situazioni
fisiche particolari che escludono la possibilità di donare sangue anche se,
molte volte, non avrai motivo di preoccupartene e potrai proseguire il tuo
regolare tenore di vita.
E SE QUESTE SITUAZIONI SI VERIFICASSERO IN FUTURO?
I medici dell’AVIS sono a tua disposizione per chiarire ogni dubbio, ma, anche se non avvertirai nulla di
sospetto, le visite e gli esami ti metteranno
sull’avviso. E' giusto dire perciò che nell’AVIS si pratica
"medicina preventiva".
COME, QUANDO, SI DONA IL SANGUE?
Senza risalire al passato, anche recente, perché in pochi anni le tecniche
trasfusionali si sono assai evolute, codificate dai
Piani Sangue Regionale e Nazionale, l'avisino donatore può sottoporsi oggi a
prelievo di: sangue intero (in apposite sacche), un solo componente del sangue
(ad es. plasma o piastrine) con un procedimento detto "aferesi", che
in futuro avrà sempre maggior applicazione.
Il plasma, a sua volta, viene
normalmente trattato in laboratorio e scisso in vari, preziosi elementi. La
quantità, la frequenza, la scelta dell'uno o dell'altro tipo di donazione ti
saranno suggeriti dal medico, nel rispetto delle leggi, ma anche considerando
te, soggetto della donazione, ed inquadrando la tua offerta nelle esigenze
dell'unità ospedaliera, destinataria del sangue o dell'emocomponente.